Come unire due appartamenti trasformandoli in una grande casa.

Al quarto piano di uno stabile immerso nel verde nella prima cintura di collegno, i nostri committenti hanno deciso di acquistare due piccoli appartamenti attigui per trasformali in una unica dimora in cui vivere con i propri figli.

Unire due appartamenti potrebbe sembrare banale ma il rischio di trasformarli un ambiente disarmonico e poco funzionale è reale. Consapevoli di tale circostanza, gli acquirenti hanno deciso di avvalersi della nostra consulenza per valutare tutte le possibili soluzioni.

Indipendentemente dalle singole scelte progettuali, le esigenze primarie da rispettare sono state le seguenti:

  • ricavare due camerette per i figli (in previsione delle imminenti esigenze di privacy che manifesteranno molto presto…);
  • ottenere due bagni di cui uno accessibile direttamente alla camera padronale;
  • un’ampia cucina;
  • una zona lavanderia e ripostiglio;
  • progettare gli impianti all’insegna del massimo massimo climatico.
ristrutturazione collegno soggiorno

Lo stato di fatto

I due appartamenti attigui avevano già in sè alcuni elementi favorevoli alla loro unione fra i quali spiccava per importanza la possibilità di godere, in seguito all’unione, di una doppia esposizione solare.

Tuttavia, il rovescio della medaglia di tanta esposizione era rappresentato dall’influenza dell’irraggiamento esterno sulla luminosità e sulla climatizzazione. Compito della progettazione è stato pertanto quello di assicurare omogeneità climatica e adeguatezza dell’illuminazione naturale alla funzionalità dei diversi ambienti.

Inoltre, al fine di contenere i costi, si è cercato di dosare, minimizzandole, le demolizioni e ricostruzioni.

Demolizioni e costruzioni

ristrutturazione demolizioni e costruzioni

Risulta subito evidente da questa pianta che le demolizioni (linee gialle) sono state effettivamente limitate e ancora di più le ricostruzioni (linee rosse).

L’intervento strutturale più rilevante è stata la totale demolizione e ricostruzione della parete a sinistra. Sebbene a prima vista questo possa apparire un intervento quasi superfluo (considerato lo spostamento di appena 20 cm), tale modifica ha conferito diversi vantaggi estetici e funzionali che vedremo più avanti.

Altri piccoli interventi sono stati utili per conferire continuità ambientale fra la zona soggiorno e la cucina, per ricavare un’ampia e funzionale zona lavanderia e per realizzare una generosa doccia fortemente voluta dal padrone di casa. Infine, un varco sulla parete della camera padronale ha consentito l’accesso diretto al bagno.

Il Layout Finale

Ed ecco il risultato della progettazione: accedendo all’appartamento, troviamo subito a destra la zona soggiorno dove, grazie ad una nicchia ricavata dal precedente ingresso, è stato inserito un ampio armadio di servizio.

Come richiesto dalla padrona di casa, la cucina è stata separata dalla zona living offrendo, grazie ad una porta scorrevole, una piacevole sensazione di continuità.

Da notare come l’intervento nell’area centrale abbia creato una zona di disimpegno che offre la necessaria intimità alle camere dei ragazzi.

Si può infine osservare come siano stati ottimizzati gli spazi per realizzare le zone antibagno obbligatorie.

  • Avvio Lavori

    novembre 2017

  • Consegna chiavi in mano

    Febbraio 2018.

  • Dove

    Collegno (TO)

  • Tipologia di intervento

    Ristrutturazione All Inclusive: unione di due unità in un appartamento da 100 mq.

Progetto, direzione lavori e Interior Design

Progetto, direzione lavori e Interior Design

Arc. Giorgia Ghiotti

Il risultato: l’appartamento arredato

La zona Living

Un meraviglioso scorcio di natura è la prima cosa che colpisce lo sguardo entrando in casa, scorcio che la nostra interior Giorgia è stata bene attenta a valorizzare con un’accurata disposizione degli arredi, risultato che è stato possibile proprio grazie all’arretramento del muro di sinistra.

ristrutturazione collegno soggiorno
ristrutturazione-torino-C-living

Prima

L’ampio armadio di servizio all’ingresso dell’appartamento è stato  ideato per riporre borsoni giubbotti e tutto quanto una famiglia di quattro persone utilizza quotidianamente.

Com’era prima

l’arretramento del muro  ha generato una perfetta nicchia che incornicia una elegante e contenitiva composizione  giorno.

Il ribassamento di tutta la zona centrale, oltre alla sua funzione estetica, ha permesso l’inserimento delle tubazioni per l’impianto canalizzato.

La cucina

Anche in cucina la scelta di colori chiari e riflettenti uniti alla grande porta finestra rende l’ambiente altamente luminoso nonostante l’esposizione a est.

Oltre alle colonne, i pensili a tutta altezza e le basi a cestoni risolvono l’esigenza degli ampi spazi contenitivi richiesti dalla padrona di casa.

ristrutturazione cucina 3

Il ribassamento nell’area della cucina ha permesso l’inserimento di una cappa a soffitto a scomparsa, soluzione necessaria per gli ambienti in cui si preferisce un’alternativa all’imponenza di una cappa a isola tradizionale.

il contro-soffitto in costruzione

Com’era prima

La zona disimpegno

Anche nel disimpegno il ribassamento ha una triplice funzione: rendere l’ambiente più intimo e accogliente, nascondere le tubazioni e accogliere i faretti a incasso.

Grazie alla nuova divisione murale è stato possibile ricavare nell’antibagno una comoda zona lavanderia.

Il primo bagno

La luminosità e funzionalità del bagno padronale sono stati ottenuti grazie alle finiture riflettenti e all’ampia scarpiera adiacente la porta finestra. Le forme tonde accrescono la fluidità degli spazi.

Nel secondo bagno, nonostante di modeste dimensioni, la nostra Giorgia è riuscita a soddisfare l’esigenza di una grande doccia senza compromettere l’agibilità  dello stesso.

I Materiali di rivestimento e decorativi.

In cucina, uno schienale tradizionale avrebbe creato uno sgradevole effetto gradino che abbiamo minimizzato proponendo un rivestimento in ecomalta di minimo spessore.

Grazie al rifacimento di tutti i fondi, è stato possibile accostare zone in parquet con zone  in gres senza dover utilizzare antiestetici profili di collegamento.

Le luci

Nelle aree di disimpegno, in cui l’illuminazione assumeva una particolare importanza, sono stati incassati faretti in gesso decorabili al fine di renderli perfettamente integrati con il controsoffitto.

Porte e serramenti

Le porte a scrigno nelle aree di disimpegno, possono essere lasciate aperte offrendo ampiezza a vani che altrimenti sarebbero risultati angusti.

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