Come ridare luce e aria ad un appartamento degli anni ’80 con una ristrutturazione All Inclusive.

Ci troviamo a pochi passi dal nuovo tribunale di Torino, in uno stabile signorile degli anni ’80.

La scelta d’acquisto dell’appartamento per la nostra giovane coppia di clienti  è stata dettata razionalmente dalla vicinanza strategica alla stazione di Porta Susa per le frequenti trasferte lavorative a Milano del futuro padrone di casa.

Ma in realtà ciò che ha fatto innamorare i nostri committenti di questo appartamento sono stati il piano alto e la luce di cui gode la casa.

Il primo desiderio dei proprietari è stato quello di sfruttare al massimo la luce potenziale di cui  l’appartamento gode e, per usare una loro espressione, “dare aria alla casa”  in quanto, come si vedremo nella pianta, la divisione interna iniziale era molto articolata e dava  priorità alle zone di disimpegno e ad un gran numero di piccoli ambienti angusti.

Altra necessità, quella di riadattare parte dell’arredo proveniente dalla precedente casa.

Esigenza principale: riuscire ad entrare nella nuova casa entro il mese di dicembre per rispettare i tempi di rogito e consegna della loro precedente abitazione.

Quattro mesi per progettare, scegliere i materiali, gli arredi ristrutturare e consegnare l’appartamento.

A complicare le cose, come spesso accade, la difficoltà di conciliare le esigenze estetiche e funzionali divergenti della nostra coppia: lui, amante del legno e dei materiali naturali desiderava una casa con colori tenui, luminosa e dotata di una zona home theatre dove poter ascoltare musica e vedere i suoi film preferiti.

Per lei le priorità erano di avere una cucina ampia e luminosa e, a differenza del compagno, assolutamente separata dalla zona living. Non potevano poi mancare ampi armadi di servizio e accenti di colori forti.

Lo stato di fatto

Lo stato di fatto dell’appartamento presentava una suddivisione in cui era stata data priorità all’ingresso e ai vari disimpegni, inoltre contava di ben 3 bagni di cui l’ultimo sacrificava non di poco lo spazio dedicato alla cucina,  quest’ultima, a causa di una sola finestra era davvero poco illuminata.

Demolizioni e costruzioni

Al fine di ampliare la zona living si è deciso di abbattere la parete che divideva l’ingresso dal soggiorno e di spostare posteriormente  la parete che nascondeva le due colonne

Per ampliare la cucina è stato eliminato il bagno adiacente ottenendo così il vantaggio di una seconda finestra in cucina.

Il nuovo tramezzo tra cucina e living ha permesso di creare un ampio armadio di servizio nella zona ingresso e un vano ripostiglio rivolto alla cucina.

Nella zona notte la nuova divisione ha ridotto notevolmente gli spazi di disimpegno a favore di ampie armadiature

Il Layout Finale

Ed ecco la soluzione di layout  finale a cui siamo giunti insieme ai nostri clienti:

Ora la cucina ha le dimensioni e la funzionalità a cui Lei non avrebbe mai rinunciato, inoltre, grazie ad una porta scorrevole in cristallo, living e cucina possono trasformarsi in unico ambiente o essere separati a seconda dei momenti.

La zona living, pur mantenendo la sua ampiezza e luminosità è stata concettualmente divisa in due aree grazie alle due nicchie che si sono create con l’arretramento del muro: una zona dedicata alla musica e tv da un lato e una fantastica zona pranzo con vista dall’altra area.
Quest’ultima, oltre ad avere una funzione di convivialità, funge anche come secondo luogo di lavoro in cui il padrone di casa si insedia quando cerca ispirazione e creatività per le sue opere. Naturalmente lavorando spesso a casa, non poteva mancare anche una funzionale zona studio in cui allocare tutte le attrezzature.

la cameretta della primogenita ora ha gli spazi necessari per poter giocare studiare e in futuro ospitare qualche amichetto.

I due bagni, uno con doccia e uno con vasca soddisfano le esigenze di tutti.

La disposizione della camera matrimoniale è stata progettata al fine di inserire un armadio, già di proprietà dei clienti, mantenendo una presenza discreta grazie alla nicchia naturale.

  • Avvio Lavori

    Luglio 2017

  • Consegna chiavi in mano

    Novembre 2017 (5 mesi).

  • Dove

    Torino (Cit Turin)

  • Tipologia di intervento

    Ristrutturazione All Inclusive: progettazione, ristrutturazione, interior design e Arredamento di un immobile costruito negli anni ’80.

Progetto, direzione lavori e Interior Design

Progetto, direzione lavori e Interior Design

Arch. Monica Gallo

Il risultato: l’appartamento arredato

L’ingresso

Nell’ingresso è stato ricavato un generoso armadio di servizio a muro.

L’ingresso prima della ristrutturazione

Zona pranzo

Volumi e geometrie progettate con cura offrono ampi spazi contenitivi mantenendo la leggerezza necessaria in questo vano.
La disposizione del tavolo di fronte alla grande porta finestra aiuta nel trarre ispirazione ed energia creativa nei momenti di lavoro.

Zona living

Protagonista della zona living sono è la libreria a tutta altezza tra l’ingresso e il soggiorno che crea un effetto percettivo di divisione tra le due aree senza interrompere la grande profondità dell’appartamento. La posa longitudinale del parquet amplia ulteriormente il senso di profondità. Molto particolare la porta in cristallo che separa la zona living dalla cucina, la cui decorazione serigrafata offre scorci della cucina e permette alla luce di fluire nell’ambiente.

La cucina

Luce e spazio sono gli elementi fondamentali della cucina, i cui toni sobri accostano a elementi laccati in giallo ocra e alle grandi colonne contenitive che conferiscono ordine e funzionalità alla zona dispensa

La Cameretta

Scorcio dell’ampia cameretta ottenuta grazie all’eliminazione di un tramezzo.

I bagni

La nuova disposizione ha reso il primo bagno ampio e luminoso, caratterizzato da toni freschi e attuali dei rivestimenti, accuratamente scelti dalla padrona di casa.

Nel secondo bagno è stata realizzata una grande doccia con fondo in un materiale altamente resistente composto da una miscela omogenea di silice e quarzo agglomerata con un polimero. Il vano finestra completamente rivestito ora può essere utilizzato come comoda seduta relax.

Il disimpegno

La nuova suddivisione della zona notte ha permesso l‘inserimento di un grande armadio. La controsoffittatura dei disimpegni oltre a creare offrire armoniosi giochi di volumi ha la funzione di nascondere la canalizzazione dell’impianto di condizionamento.

Colori e materiali

Le tinte neutre dell’appartamento accolgono con armonia i toni piu’ decisi degli arredi. Dove la padrona di casa, con l’aiuto di Monica, ha posto grande cura nella scelta dei colori e degli accostamenti.

Il colore  della parete dietro al letto  è il punto di forza di questo ambiente, che andava valorizzato per mettere in risalto  il letto e gli armadi esistenti

Abbinamento del gres della zona cucina con il parquet.

Toni freschi e attuali per i rivestimenti del bagno principale  accuratamente scelti dalla padrona di casa.

Le luci

I segnapasso inseriti nella zona notte per dare serenità alla piccola padrona di casa per eventuali risvegli notturni, mentre Le appliques dimmerabili della zona living permettono di creare atmosfere diverse a seconda della situazione.

Le porte

Le porte filo muro contribuiscono a mantenere la fluidità delle pareti divisorie.

Gli Impianti

L’impianto elettrico progettato secondo le specifiche esigenze dei proprietari garantisce la massima funzionalità e semplicità d’uso anche grazie ai pannelli touch screen.