Bonus ristrutturazioni 2014: una guida all’utilizzo.

L’Agenzia delle Entrate ha divulgato nel maggio 2014 l’aggiornamento della Guida alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e della Guida al Bonus mobili ed elettrodomestici. Di seguito un elenco delle opere che rientrano nel regime di detrazione per le opere di ristrutturazione e riqualifocazione edilizia.

Fino al 31/12/2014, sarà detraibile dalla dichiarazione dei redditi il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione di immobili , per un massimo di spesa di 96 mila euro. Nel 2015 la detrazione assesterà al 40%, per un importo massimo di 96 mila euro. Dal 2016, la detrazione sarà del 36% con tetto di spesa a 48 mila euro.

La detrazione si applica alle seguenti classi interventi:
– manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali;
– manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni dei condomini;
– ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
– interventi antisismici su prime case ed edifici produttivi in zone sismiche ad alta pericolosità;
– realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
– eliminazione delle barriere architettoniche;
– domotica per favorire la mobilità delle persone portatrici di handicap gravi;
– bonifica dall’amianto e opere volte a evitare gli infortuni domestici;
– installazioni di sistemi antifurto;
– cablatura degli edifici e opere per il contenimento dell’inquinamento acustico.

Per ottenere la detrazione sarà necessario indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e conservare la comunicazione preventiva all’ASL indicante la data di inizio dei lavori e le fatture o ricevute fiscali a testimonianza delle spese sostenute e le ricevute dei bonifici.

Quanto si risparmia sulle tasse?

l periodo di detrazione sarà iputato su 10 anni fiscali: ipotizzando di spendere crca 60.000€ per una ristrutturazione compeleta di un alloggio di circa 80 mq, si avrà pertanto diritto di detrarre dal reddito imponibile, 30.000 € su un periodo di 0 anni, circa 3.000 €/anno. Il risparmio netto sulle tasse varierà in base al reddito, con un risparmio sull’aliquota IRPEF, nel caso di una ristrutturazione da 60.000€,  varierà dai 700 €/anno per i redditi più bassi ai 1.500 € circa per i redditi oltre i 75.000€

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Ristrutturare il bagno? Qualche idea per una doccia da sogno!

Dovete ristrutturare il bagno e avete spazio (e budget) per una doccia da sogno? Ecco alcuni ispirationals per godere al meglio di quello che per molti è uno dei migliori momenti della giornata…

 

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water con lavandino integrato

Idee ecologiche per la ristrutturazione del bagno.

Un’idea ecologicamente interessante per coloro che sono sensibili al risparmio idrico. Soluzione pratica solo nel caso in cui si disponga di uno spazio miniscolo per il bagno, come una mini toilette nella camera da letto: il water con il lavandino integrato che permette di non sprecare l’acqua ad ogni tirata di sciaquone. Intelligente, non c’è dubbio, sebbene un piccolo sforzo di progettazione , dislocando lateralmente il lavandino, avrebbe conferito all’oggetto un pizzico di estetica  ed ergonomia (evitando di lavarsi le mani con le gambe divaricate…).