La casa di famiglia riprende vita anche grazie al recupero del sottotetto

Iniziamo da questa immagine che mostra Antonio (il nostro Direttore Tecnico) e Daniela (Project Manager e Interior Designer) mentre visitano insieme al cliente il sottotetto per valutarne il recupero; un’operazione che inizialmente era in dubbio per diventare l’autentico valore aggiunto di una ristrutturazione di cui, visti i risultati e la soddisfazione del cliente, andiamo particolarmente orgogliosi.

Recuperare il sottotetto significava infatti considerare problematiche atipiche rispetto alla ristrutturazione di un normale appartamento: illuminazione, aerazione, climatizzazione e, soprattutto, la necessaria autorizzazione dal Comune per il recupero dello spazio.

Un lavoro meticoloso di progettazione ha creato un layout divisionale che, date le diverse altezze, in grado di garantire percorsi agevoli e il massimo utilizzo dello spazio per collocare la zone delle camerette e della camera padronale.

Lo stato di fatto

Lo stato di fatto dell’appartamento era suddiviso nel modo tradizionale dell’epoca della costruzione, con cucina e bagni stretti e lunghi, portoncino d’ingresso che confluiva verso un angusto disimpegno.

Sottotetto

Il sottotetto al di là delle altezze minime laterali non presentava grandi vincoli se non un pilastro di sostegno e un volume in mattoni che ospita la vecchia canna fumaria. Una configurazione che ha dato libero sfogo alla fantasia per ottenere una divisione ottimale.

Demolizioni e costruzioni

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Il portoncino di ingresso.

Le generose dimensioni dell’appartamento hanno dato modo con poche, ma significative, demolizioni di ottenere ampi spazi vivibili che vedremo successivamente nel dettaglio.

L’importante intervento dato dallo spostamento del portoncino di ingresso, ora rivolto verso la zona living, ha risolto il problema della sgradevole sensazione che si sarebbe creata entrando in casa con la visuale verso un prossimo muro divisorio.

Sottotetto

Anche nel sottotetto le demolizioni murali sono state davvero minime, mentre particolare attenzione è stata posta al numero e alla posizione delle aperture sul tetto per i lucernari; definita solo dopo aver scelto attentamente tutto il progetto di layout dell’appartamento. Lucernari che, come vedremo, conferiscono una grande e uniforme luminosità a tutti gli ambienti.

Anche il posizionamento della scala che congiunge i due livelli ha richiesto un’attenta progettazione degli interni onde evitare che un divenisse elemento di disturbo funzionale ed estetico. La progettazione è stata avviata dopo un’analisi strutturale del solaio esistente.

Il Layout Finale

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Lavanderia

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Area giochi

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Lo studio.

Ecco come si presenta il piano inferiore: risulta subito evidente quanta importanza sia stata data, come da richiesta dei proprietari, all’area cucina e living.

Ovviamente anche la lavanderia, lo spazio giochi e lo studio sono stati dislocati allo stesso piano per offrire la massima funzionalità della casa.

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La nuova parete divisoria.

La mansarda è stata interpretata come area relax e zona notte.
Un unico volume divide l’area dei bimbi dall’area padronale con un gioco di vuoti e pieni che accoglie le due ampie armadiature per genitori e bambini.

L’area a cui si accede dalla scala interna resta al momento disponibile per future esigenze dei membri della famiglia; data la metratura potrà essere utilizzata come area per attività di danza, yoga o semplicemente area relax.

  • Avvio Lavori

    Dicembre 2017

  • Consegna chiavi in mano

    Giugno 2018.

  • Dove

    Torino.

  • Tipologia di intervento

    Ristrutturazione All Inclusive con progettazione, interior design e arredamento.

Progetto, direzione lavori e Interior Design

Progetto, direzione lavori e Interior Design

Daniela Rista
Interior Design

Interior Design

Laura Bassignana

L’ingresso e la scala di accesso alla mansarda

L’apertura del solaio sulla parete del soggiorno ha consentito la costruzione di una scala di accesso alla mansarda senza rubare spazio vitale al living e offrire uno scorcio di design appena entrati in casa. La scala, totalmente autoportante, è stata costruita totalmente in loco dai nostri artigiani.

Volgendo lo sguardo alle spalle colpisce la parete di grande carattere, decorata riproducendo il progetto disegnato dalla proprietaria.

La cucina

Dalla zona living si accede alla cucina. Il primo elemento che incontriamo è un piano snack in legno massello che, oltre a servire da piano di appoggio per la spesa, è ideale per gli aperitivi e i pasti frugali.

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Il Volume che ospita la canna fumaria.

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La nicchia che ospita le colonne della cucina.

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L’abbinamento parquet e gres segnano la separazione fra i due ambienti.

Gli elementi strutturali sono stati sfruttati al massimo, ad esempio per creare un vano di servizio alla cucina in cui riporre attrezzature per la pulizia e altri oggetti ingombranti.

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Il vano di servizio.

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La doccia.

Il bagno

Il bagno del piano inferiore, volutamente minimale, è caratterizzato dal piano portalavabo in legno supportato dalla parete che delimita l’ampia doccia retrostante.

La mansarda ricavata nel sottotetto

Dalla zona living, tramite la nuova scala interna, si accede al primo vano della mansarda, in cui sono stati mantenuti a vista porzioni delle murature in mattone e delle travi in legno armonizzate con la nuova balaustra in ferro ideata dalle nostre designer.

Prima

Total White

La scelta della tinta bianca enfatizza le suggestive geometrie del sistema di travatura originale del tetto.

Illuminazione

I 5 velux a grande superficie garantiscono una potente ed omogenea illuminazione a tutto il piano superiore.

Il bagno

Il bagno del piano superiore sfrutta la diversità delle altezze per ottenere contemporaneamente estetica e funzionalità.
Nella zona bassa è stata posizionata la vasca in obliquo (per potervi accedere senza chinare la testa) offrendo un piacevole effetto di intimità.

Il box doccia è stato posizionato nell’area più alta al fine di permettere. oltre alla massima libertà di movimento, una buona circolazione dell’aria e del vapore acqueo.

Dettagli e particolari

Nel living sono stati mantenuti i vecchi decori in stile liberty a contrastare la linearità ed essenzialità del nuovo arredamento.

Gres e legno stanno a delimitare funzionalmente ma anche sensorialmente lo spazio cucina dallo spazio living.

Un particolare dei gradini della scala interna, sempre visibili grazie alle discrete lampade segnapasso incastonate nel muro laterale.

Un particolare dei gradini della scala interna, sempre visibili grazie alle discrete lampade segnapasso incastonate nel muro laterale.

Climatizzazione

L’impianto di riscaldamento è a pavimento di ultima generazione.
Per garantire un’adeguata climatizzazione al livello superiore è stato installato un impianto canalizzato di raffreddamento, la cui macchina interna è stata inserita nel ribassamento in corrispondenza del colmo per distribuire l’aria condizionata in tutte le stanze senza ricorrere ad antiestetici canali esterni.