65 mq, in casa d’epoca, trasformati in un piccolo gioiello

Quando la sensibilità estetica del cliente fa la differenza.

Il progetto in breve

  • Location: Torino, ai confini del Quadrilatero Romano.
  • Tipo di intervento: Ristrutturazione chiavi in mano All inclusive
  • Appartamento 65 mq
  • Durata: Maggio - Ottobre 2021
Giulia Garnero

Giulia Garnero

HOMEredesigner

Il contesto

Probabilmente il nostro committente non avrebbe mai rinunciato a vivere in questo appartamento, posizionato in una zona tranquilla, ma anche vicinissimo al Quadrilatero Romano, il luogo più parigino di Torino, famoso per le sue botteghe, i suoi bistrot, e i dehor in cui, quando se ne ha voglia, si va a sorseggiare un aperitivo con gli amici.

In questo piccolo bijou da 65 mq ci viveva da diversi anni, e poiché negli anni i gusti mutano e si raffinano, aveva deciso che era venuto il momento di rinnovarlo e tornare a sentire quell’habitat come la sua seconda pelle.

Fin dal primo momento Giulia, la nostra Homeredesigner e responsabile del progetto, ha compreso che si trovava di fronte ad un committente con grande sensibilità estetica. E sapeva che trattandosi di un sigle tutto il processo di definizione del progetto abitativo sarebbe stato molto più fluido.

Infatti, in questo caso, Giulia non avrebbe dovuto cercare soluzioni di mediazione tra i gusti e le esigenze, spesso tanto diversi, di una coppia. Ma tutto sarebbe dipeso dal capire i desideri del suo cliente e concretizzarli in un progetto armonico e funzionale.

Quello che ne è venuto fuori è un ambiente di grande carattere, non etichettabile con uno stile particolare, se non quello del cliente, con un alcuni particolari che strizzano l’occhio allo stile industriale chic ed altri più vicini allo stile moderno contemporaneo; in ogni caso soluzioni estetiche ben amalgamate e di buon gusto che suscitano calore e intimità.

i desideri del cliente

  • Tanti vani contenitori;
  • separare il living dalla cucina;
  • creare una zona accoglienza.

Il progetto

Lo stato di fatto generale dell’appartamento

La tavola dello stato di fatto della casa ci mostra come la struttura, dal punto di vista spaziale, lasciasse poche possibilità interpretative.

Infatti la pianta è divisa trasversalmente da un muro portante in cui sono ricavate tre aperture di passaggio. Pertanto, l’unico vero intervento divisionale che si è deciso di fare è al punto 1. Ai punti 2 e 3 sono state fatte piccole modifiche murali, mentre al punto 4 un intervento arredativo ha modificato in modo significativo il layout complessivo.

Demolizioni e costruzioni

Nel dettaglio, al punto 1, lo spostamento di 50 cm del muro divisorio ha permesso l’allungamento della cucina. Ai punti 2 e 3, sono state costruite due spallette funzionali per la creazione degli armadi a muro e del vano lavanderia nel corridoio. Lungo tutto il corridoio (zona indicata con le linee oblique) è stato fatto un ribassamento necessario al passaggio della canalizzazione per l’impianto di trattamento dell’aria.

Il progetto finale

Il progetto definitivo rende evidente come, grazie all’ampliamento nel punto 1, ora la cucina ha uno sviluppo lineare di oltre 6 mt. Le spallette create al punto 2 e 3 hanno consentito l’alloggiamento degli armadi a muro e della lavanderia. Al punto 4 il posizionamento di un armadio a tutta altezza, pannellato sulla parte posteriore, ha diviso la zona accoglienza dal living. In verde sono evidenziati tutti gli elementi contenitori che consentono di mantenere in ordine tutte le aree della casa.

Ingresso e disimpegno

Entrando in casa e volgendo lo sguardo a sx.

Sorprende la profondità del corridoio che termina con la porta in vetro da cui filtra la luce proveniente dalla sala da bagno.

Da questa prospettiva, gli armadi incassati nelle nuove nicchie risultano pressoché invisibili.

L’effetto scatola è stato ottenuto con l’alternanza cromatica nei toni del grigio delle pareti e del ribassamento. 

Ante a soffietto per le chiusure dei vani contenitore lungo il corridoio.

Da questo punto, guardando verso l’ingresso a sx , è visibile l’armadio che separa il living dall’ingresso.

La porta in vetro satinato, a fondo del corridoio, permette di sfruttare la luce proveniente dal bagno.

La zona living

La parete rivestita con lastre in gres a effetto ruggine infonde a questo living un sapore industrial.

Il pavimento in rovere cream, leggermente spazzolato, è stato utilizzato per la pavimentazione di tutta la casa.

Tavolo rotondo da 120 di diametro a basamento unico e le poltroncine girevoli mantengono la fluidità di passaggio verso la cucina.

La parete su cui si appoggia il divano è realizzata con due pannelli ancorati allo schienale dell’armadio che divide il living dall’ingresso. La composizione divano, in tessuto grigio, misura una larghezza di 232 cm e una profondità di 130. L’illuminazione è fornita da lampade sferiche a sospensione con trasformatore centrale da cui diramano tutti i cavi di alimentazione per i singoli punti.

Dal living verso la cucina.

Le due porte che scorrevoli separano la cucina dagli altri ambienti sono anch’esse in stile industriale.

Il vetro, oltre a dare profondità all’ambiente , permette la distribuzione della luce naturale tra i due ambienti sfruttando così al massimo la luce naturale della casa.

La cucina

La cucina.

La cucina, con i suoi 7 mt lineari di sviluppo, sfrutta totalmente l’altezza della stanza grazie ai pensili alti 96 cm.

I frontali, in finitura lavagna, sono contornati dalla gola e dallo zoccolo bruniti.

La praticità del piano di lavoro è garantita dal rivestimento in hpl metal in finitura stone.

L’illuminazione principale è fornita da una barra a led che percorre tutta la lunghezza dell’ambiente.

La composizione si raccorda con la spalletta della porta finestra tramite un taglio obliquo del piano di lavoro, soluzione che ha permesso di ricavare un piccolo piano snack.

Sopra, una rastrelliera porta barattoli completa la composizione.

lo schienale tra basi e pensili è realizzato in lastre gres effetto corten.

L’illuminazione sul piano di lavoro è fornita dalla striscia sottopensile, che segue tutto il perimetro della composizione. 

Il bagno

Il bagno è totalmente rivestito in lastre di gres statuario ultra lux da 120X120 cm.

Box doccia 140 x 80 in cristallo bianco trasparente. 

lo scaldasalviette elettrico di design minimale risulta essere particolarmente utile, oltre che per mantenere gli asciugamani asciutti, come ulteriore elemento riscaldante.

I sanitari scelti per questo bagno si contraddistinguono per le loro forme piene e le linee arrotondate.

Il mobile porta lavabo, con bacino tutto fuori, ha frontali e cestoni laccati titanio opaco. 

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Sotto, un particolare dell’accostamento del parquet con le lastre in gres del pavimento del  bagno. 

La porta in vetro opalino permette alla luce proveniente dal bagno di illuminare il disimpegno. 

La camera

Linee e colori semplici e neutri per il design della zona notte.

La sospensione ad anello a centro stanza ne accentua l’armonia generale.

CONCLUSIONE

Ringraziano il nostro cliente per averci dato l’opportunità di occuparci della sua casa, e per averci concesso di pubblicarla sul nostro sito.

Arch. Giulia Garnero e tutto lo staff HOMEredesign